Cheratosi Seborroica

La cheratosi seborroica è una lesione cutanea molto comune, specialmente dopo i 40-50 anni, caratterizzata da un ispessimento dell’epidermide, che si manifesta come una macchia brunastra più o meno rilevata sul piano della cute, dalla superficie verrucosa o squamo-crostosa.
La cheratosi seborroica dà una sintomatologia pruriginosa che può indurre grattamento per dare sollievo. Il grattamento può a sua volta essere responsabile di una irritazione della cheratosi seborroica, che si manifesta clinicamente con sanguinamento, rossore e bruciore.
Le lesioni sono abitualmente multiple e interessano, più frequentemente, la schiena, i fianchi, l’addome, il collo, il volto e la superficie dorsale delle mani. Le dimensioni variano da 1 mm ad oltre 1 cm, il colore può variare d’intensità, dal bruno chiaro al nero.
Nonostante siano benigne, è consigliata l’asportazione di tali lesioni cutanee, in quanto possono essere soggette a lento accrescimento, e qualora infiammate, possono dare sanguinamento e dolore. L’asportazione viene eseguita, in regime ambulatoriale con anestesia locale, senza lasciare cicatrici evidenti. La ripresa delle comuni attività quotidiane è immediata.